Ci scrive p. Mimmo Pietanza, superiore dei saveriani in Bangladesh, comunicandoci una notizia eccezionalmente bella, che volentieri pubblichiamo.
"Vi informo che il governo del Bangladesh ha dato la possibilità a noi missionari di chiedere il visto per cinque anni, invece che per un anno, come abbiamo fatto finora. Stamattina (mercoledì 6 maggio 2009) la notizia è apparsa sui giornali bengalesi. Quindi d'ora in poi potremo stare in pace per cinque anni consecutivi. È una decisione epocale, che ha cambiato una prassi durata ben 32 anni. Riguarda non solo i missionari italiani ma tutti i missionari di tutte le nazionalità. La decisione governativa è frutto dell'intenso e paziente lavoro che il nostro ambasciatore d'Italia, la signora Occhi Italia di origine bresciana, ha svolto presso il governo del Bangladesh. A lei noi missionari siamo molto grati".
Ci congratuliamo vivamente con la signora ambasciatore. Vuol dire che "la diplomazia", se ben esercitata, è ancora capace di creare intese, perfino a favore dei missionari cristiani in un Paese musulmano...