Balli e preghiere in spiaggia
Un modo diverso di vivere l’estate - Di: ANDRÈ & ANDREA
Andrè e Andrea sono due giovani della parrocchia del “Volto Santo”. Ci raccontano la loro esperienza nell’animazione missionaria saveriana in spiaggia, a Salerno.
Nel mese di luglio, per il secondo anno consecutivo, si è svolta sulle spiagge salernitane l’animazione missionaria saveriana. L’obiettivo era comunicare nei luoghi della vita di ogni giorno, e quindi anche nei momenti di serena vacanza, il messaggio della missione ispirata alla vita di San Francesco Saverio.
Una squadra affiatata
“In spiaggia sulle orme del Saverio” era il titolo-guida dell’iniziativa. Insostituibile e ispiratrice è stata la presenza dei padri saveriani Giovanni, Alessandro e Alfonso che hanno organizzato quest’evento. Hanno collaborato i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 16-18 anni, provenienti dalle varie parrocchie di Salerno e provincia. Nei giorni precedenti all’animazione ci siamo radunati per preparare e scegliere giochi, balli e bans da proporre sulla spiaggia. È stata un’occasione per conoscerci meglio tra noi e per partecipare ad alcuni momenti di adorazione e di celebrazione con la comunità saveriana.
L’animazione si è svolta nell’arco di due fine settimana, sulla spiaggia di due popolosi quartieri della città. Il primo week-end al “Lido le due Sirene” (Mercatello) e il secondo fine settimana presso il “Lido la Papaya” (Torrione). La giornata iniziava con un momento di socializzazione e presentazione dell’evento e successivamente proseguiva con balli, bans e giochi organizzati dai giovani.
Non c’è due senza tre
Nonostante il grande caldo, la nostra presenza e la nostra proposta hanno riscosso successo. Siamo stati accolti con simpatia e partecipazione dalle numerose persone presenti sul litorale.
Molto emozionante è stato il momento conclusivo che ha visto tutti partecipi alla celebrazione della Messa, presieduta da p. Alfonso Apicella (nativo di Cava de Tirreni), ora in Messico. La Messa è stata celebrata sempre sulla spiaggia, a testimonianza della presenza fraterna di Cristo in ogni momento e in ogni luogo.
Per noi giovani protagonisti come animatori è stata un’esperienza indimenticabile per due motivi. Prima di tutto, ci siamo resi parte attiva di un evento unico per novità e significato e poi ci ha consentito di allargare la cerchia di amici. Speriamo di aver donato ai bambini un gioioso sorriso, agli adulti un momento di serenità e soprattutto che il nostro operato abbia raggiunto l’obiettivo desiderato, quello di trasmettere con semplicità il messaggio di gioia, di condivisione e di fede di San Francesco Saverio.
L’augurio per l’anno prossimo è che non ci sia due senza tre!








