Avanti nella fede, senza paura
“Io sono l’alfa e l’omega, il primo e l’ultimo, il principio e la fine”. Se proviamo a pensarci questa frase raccoglie il senso di ogni cosa, della vita, il cuore della nostra fede.
È una frase all’apparenza semplice, ma capace di risvegliare l’essere più profondo che è in noi. Se riletta anche un milione di volte, ci darà sempre quello spunto in più per comprendere il significato oscuro di molti avvenimenti, per comprendere che noi siamo in Lui e Lui in noi.
Questo ha animato l’avventura di cinque giovani italiani che hanno voluto rivivere emozioni inspiegabili, a distanza di qualche tempo. Tutto è iniziato il 18 luglio dello scorso anno, quando siamo partiti per la GMG: un incontro di popoli, culture e razze che, però, ci faceva sentire parte di una sola famiglia, senza distinzione alcuna.
Ciò che più ci ha colpito è stata la fede, la devozione, il rispetto verso la religione, con cui i nostri amici polacchi ci hanno accolti. La fede negli occhi, nelle parole, nei gesti di tali persone era ed è così forte, tale da pervadere ogni cosa. Una fede fatta di gesti di generosità, di altruismo, di vero amore. In sostanza un piccolo angolo di Paradiso in terra per noi giovani abituati ormai a convivere con certe brutalità della vita e del mondo…
Dopotutto la Polonia ci ha regalato uno dei più grandi santi, delle più grandi personalità del mondo contemporaneo: san Giovanni Paolo II. Perciò, avanti nella fede, senza paura!







