Fu sempre nostra disposizione, mia e della Madre, non andare avanti a Gesù ma attendere il suo invito, come si manifestava nelle circostanze e nei segni dei tempi. Così abbiamo constatato che Gesù veramente ci guidava e preparava a tempo e luogo le soluzioni del suo beneplacito al di là e fuori, spesso, delle nostre umane previsioni. (…) Per tutto ciò, restando nella nostra sincera e profonda persuasione di servi inutili, ciascuno di noi renda persuase e sincere grazie al Signore, confermandoci nelle linee di questo spirito perché la gloria sia interamente di Dio e l’opera continui veramente come iniziativa e realizzazione di Lui: “…non come voglio io, ma come vuoi tu!” (Mt 26,39).