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Luca D’amore ci ha lasciati prematuramente il 5 febbraio, dopo una malattia durata un anno. Viveva la missione e le missioni e la gioventù, oltre che la natura. A lui è stato intitolato il parco all’interno della scuola Frascolla di San Vito.

Ciao carissimo Luca! Sì, siamo arrivati a questo momento che pensavamo non arrivasse mai. Sei stato un grande guerriero. In quest’anno hai testimoniato come vivere la grande battaglia. Prima di tutto, vogliamo chiederti scusa per tutte quelle volte che non ti abbiamo aiutato, compreso, capito, preso in considerazione. 

Grazie! Grazie per la tua testimonianza di vita, per la tua fede. Grazie per la tua disponibilità, generosità, per la tua cultura e dedizione a tutto quello che facevi. Grazie per aver condiviso tutti i tuoi doni, come quelli del canto e del suonare. Allietavi le Celebrazioni Eucaristiche facendolo con amore, impegno costanza e altruismo. E se qualche nota scappava continuavi a suonare. Eri il super pendolare tra la sala di comunità e la parrocchia. Grazie per tutte le serate che mi hai allietato con le tue cantate e suonate. Grazie perché sei stato un missionario e ci hai insegnato a dedicarci alla missione e a tutto ciò che è connesso e annesso.

pu Luca DAmore cucinaGrazie per la tua testimonianza nella diocesi, nella pastorale Giovanile e nella tua comunità. Grazie per la tua dedizione ai giovani, agli studenti. Eri il professore all’ambiente, alla natura e ai laboratori. Grazie per la tua voglia di approfondire conoscere, acculturarti. Amavi la lettura e l’approfondimento. E che dire della memoria che avevi. Grazie infinitamente perché sei stato, e lo sarai ancora, parte dell’unico e mitico staff della Regina Pacis, del mitico e forever QUARTETTO.

Carissimo Lukino, ora che stai sicuramente in paradiso veglia sui tuoi genitori, fratello e familiari, sui giovani di oggi e di domani e sul tuo staff. Guidaci, illuminaci, proteggici, consigliaci, non abbandonarci mai affinché continuiamo insieme con te il cammino qui sulla terra per il Bene di tutti.

Luca caro, ora sicuramente non potrai trovare nessuna scusa perché ti sarà molto facile e bello recitare il rosario con la Vergine Maria, anzi dagli un bacio da parte mia.

Continueremo a farci tante scorpacciate di poppy, patatine, ortolana, tarallini, gelato e cioccolato fondente e coca zero. Continuerò a darti i passaggi e ad ascoltarti. Ciao Luca, amico di tutti!



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