Angolo del silenzio: La pietà del Michelangelo
Tutti avranno contemplato, almeno in fotografia, "la Pietà" di Michelangelo, un vero capolavoro! Niente da togliere e niente da aggiungere. Anche quelli che verranno dopo di noi, rimarranno a bocca aperta davanti a questo capolavoro dell'arte marmorea.
Nella vita, ognuno di noi è chiamato a modellare il proprio agire sulla base dell’amore perfetto di Dio, per pentare un capolavoro, non di sola diplomazia ma di conpisione umana.
Sarebbe però una tremenda delusione se noi, nelle nostre relazioni quotidiane, coltivassimo solo la perfezione delle forme esteriori e pentassimo, per scarsa sensibilità umana, simili alla statua marmorea di Michelangelo: perfetti ed ineccepibili fuori, ma senza anima dentro.
In conclusione, voglio dire:
Con questo atteggiamento fatto di apparenze, anche noi daremo modo alle generazioni presenti e future di ammirarci, proprio come un capolavoro. Non come "La Pietà" di Michelangelo, ma come un capolavoro da... far pietà.
Insomma, c’è una gran differenza: quando il marmo penta vivo e... quando il vivo penta marmo!
Dice il Signore: "Vi darò un cuore nuovo. Toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne" (Ezechiele, 36,26)








