Alle radici della fede
Il pellegrinaggio a Parma con i missionari è diventato un ritorno alle radici del mio personale rapporto con Dio. Santa Teresa, san Guido e il Crocifisso hanno donato nuova linfa alla mia fede, per riportarmi indietro nel tempo e inviarmi un messaggio semplice: "Torna ad amare Gesù, a pregare la Madonna, affidandoti a loro come eri solita fare da bambina". In questo luogo ho sentito l'incanto, la semplicità, il desiderio di consolidare la fede attraverso la preghiera, una forte motivazione per affrontare ogni prova, per superare la disperazione che ho provato accompagnando per alcuni anni mio marito nei reparti di oncologia.
Il pensiero per tutti i missionari
La visita al piano superiore della casa saveriana ha riservato al gruppo dei pellegrini un nuovo momento di raccoglimento nella "cappella dei martiri", così particolare e unica. Il pensiero di ognuno è andato ai missionari che hanno ricevuto la benedizione per andare a diffondere il vangelo a tutti i popoli del mondo, al ricordo di quanti non sono tornati e di quanti sono lontani, ad affrontare condizioni di vita non paragonabili alle comodità del nostro vivere quotidiano.
Conosciamo personalmente molti missionari; alcuni pellegrini sono legati anche da parentela con fratelli e cugini missionari bergamaschi: in Bangladesh p. Enzo Valoti; in Brasile p. Ilario Trapletti e tanti altri... Il gruppo missionario di Alzano Lombardo, inoltre, è stato seguito per alcuni anni da p. Leonardo Raffaini che attualmente svolge la sua opera a Bogotà, in Colombia.
In cerchio, per mano
La visita alla camera dove mons. Conforti è andato incontro al Signore è stata emozionante. Mi sono avvicinata, ho toccato il cuscino, ho affidato alla protezione del nostro santo il ricordo, ancora recente, dello spegnersi di una vita. La commozione e la meraviglia nel sostare nella "sala rossa", con la scrivania su cui il santo ha scritto le sue lettere ai missionari, erano tangibili. Alcuni si sono fermati a lungo in silenzio e in preghiera, ammirando ogni segno della presenza di un uomo straordinario.
La Messa è stata concelebrata da p. Ermanno Ferro, p. Giuseppe Pulcini, p. Giovanni Carrara e p. Stefano Berton. Nella preghiera dei fedeli ognuno ha espresso i pensieri e le parole che sentiva nell'animo, affidando a Dio le preoccupazioni quotidiane. Abbiamo avvertito la presenza e la forza della fede, che si è manifestata anche formando un grande cerchio e tenendoci per mano, come usano fare in America latina.
Tutti siamo chiamati a testimoniare quel dono di fede che abbiamo ricevuto da Dio, a condividere la vita missionaria anche nella nostra quotidianità, a ringraziare il Signore per questa esperienza mistica, che ci è stata offerta accettando l'invito di partecipare al pellegrinaggio.








