Agli amici piace rivedersi
Piace agli amici rivedersi, incontrarsi, scambiarsi le notizie della vita: quelle belle e anche quelle che rivelano difficoltà e sofferenza. Già il parlare e condividere alleggerisce un po’ la nostra mente. Se poi l’incontro si arricchisce anche della preghiera al Signore, allora è il massimo!
Il Gams, Gruppo amici dei missionari saveriani
Questo avviene con il Gams, il Gruppo amici dei missionari saveriani, iniziato tanti anni fa a Parma ed esteso poi a tutti i luoghi dove i saveriani hanno formato una comunità e promosso l’animazione missionaria. Non solo in Italia, ma anche in molte altre nazioni, il vivo desiderio di confermare la fraternità missionaria ha portato alla formazione di gruppi e associazioni di amici.
Questi “amici” si ritrovano regolarmente, una volta al mese: si salutano e si scambiano notizie; ascoltano la testimonianza del missionario su cosa succede nel mondo; pregano il rosario missionario (quello con i colori dei cinque continenti) e partecipano alla santa Messa; fraternizzano con una bibita e un dolce e… tornano alle proprie case con la pace nel cuore e la voglia di vivere la missione ogni giorno: in famiglia, al lavoro, nella comunità.
A Cremona e a Manerbio
Da Cremona e da Brescia, p. Sandro Parmiggiani ha fedelmente seguito i due Gams di Cremona e Manerbio. Per curare il tumore egli risiede ora nella casa madre dei saveriani a Parma. Chiede una preghiera e rivolge a tutti gli auguri per un santo Natale e un felice anno 2015.
- Il Gams di CREMONA si incontra il secondo mercoledì del mese nella Casa dell’accoglienza, in Viale Trento e Trieste 37 / B, e viene seguito da p. Fabrizio Tosolini, rettore della comunità dei teologi a Parma (Cell. 342 9241143).
- Il Gams di MANERBIO si incontra il secondo martedì del mese: alle ore 15 in Via Crocifissa di Rosa; alle ore 16 alla Casa di riposo, e viene seguito da p. Gesuino Piredda (Cell. 347 6699884).
Non tutti gli “amici” potranno partecipare fisicamente agli incontri. Tutti possono invece partecipare con lo spirito e con il cuore, nella propria casa o in chiesa, recitando il santo rosario per i missionari e per i popoli ai quali essi annunciano il vangelo di Cristo.








