A Priverno, con p. Nicola Masi
All'inizio di settembre, ho accompagnato p. Giuseppe Leoni, superiore dei saveriani in Amazzonia, fino a Priverno, in provincia di Latina. Siamo andati a trovare p. Nicola Masi, 86 anni, che ha lavorato in Brasile dal 1976, nella diocesi di Abaetetuba. Da qualche tempo è a casa della sorella, nella cittadina del basso Lazio, per curarsi da una persistente forma di "fuoco di sant'antonio".
Sembra che i medici non abbiano indovinato la cura e il missionario non riusciva a liberarsi dal... fuoco. Ora sta meglio e dà una mano in parrocchia, specialmente il sabato e la domenica.
La sorella Dolores e i nipoti ci hanno accolti molto bene e ci hanno offerto il pranzo in famiglia. Poi, insieme a p. Nicola abbiamo visitato la stupenda abbazia di Fossanova, che ha oltre 1.200 anni di storia. Qui morì, il 7 marzo 1274, il grande teologo san Tommaso D'Aquino, mentre era in viaggio verso Lione, per partecipare al concilio.
Stupenda tutta la campagna intorno, bonificata dai monaci benedettini dell'epoca, secondo il loro stile di preghiera e lavoro: "ora et labora". I frutti di quel lavoro li godono ancora tutti gli abitanti della zona. A dimostrazione che "lavorare e pregare" fa un sacco bene!








