A Gallico dieci coppie in festa
Nella festa della Sacra Famiglia, è stata davvero appropriata la serata culturale al parco della mondialità, organizzata proprio per onorare la ricorrenza di 50 anni di vita matrimoniale di una rappresentanza di vecchi amici.
Dieci coppie - non più giovani ma arzille - hanno ricordato alla numerosa platea, autorità cittadine e religiose incluse, la cultura e le tradizioni della vita matrimoniale calabrese dei loro bei tempi. La gioiosa celebrazione è continuata in sala con canti, musica d'epoca, poesie e risonanze dei festeggiati. C'era proprio tutto per tornare a casa felici e... migliori!
Il matrimonio in Africa
La festa è stata anche l'occasione per conoscere altre culture. Dopo l'introduzione dell'organizzatore, il sig. Carmelo Polito, il missionario p. Mario Guerra ha presentato le tradizioni e le cerimonie matrimoniali nella cultura africana.
Si tratta di un cerimoniale ricco di elementi: la promessa di unione permanente nella prosperità e nelle avversità e il consenso reciproco sono espressi chiaramente dai due giovani davanti agli anziani delle due famiglie. Gli anziani, infatti, sono i garanti degli impegni presi dai giovani contraenti e sono molto attivi in caso di crisi matrimoniale.
La partecipazione degli anziani evoca la presenza degli antenati e di Dio, sorgenti di benedizioni sulla nuova coppia. Il legame è sigillato dall'unione delle mani di tutti con quelle della giovane coppia e, a turno, ogni anziano rivolge preghiere a Dio per chiedere prosperità e lunga vita.
È sorprendente come, in una cultura completamente estranea a quella cristiana, siano stati inclusi ed evidenziati gli elementi che noi riteniamo essenziali al sacramento del matrimonio: il consenso libero pubblicamente espresso dai contraenti e la durata dell'unione per tutta la vita!








