Era il tema del Ritiro quaresimale per le Delegate missionarie del Nord Sardegna di sabato 21 marzo 2026. Eravamo una ventina di partecipanti da Macomer, Sindia, Borore, Uri, Seneghe, Benetutti e le Saveriane di Oristano. Qualcuna non è potuta venire per problemi di salute. Padre Sergio ci ha aiutato a riflettere, partendo dal n°48 dell’ultimo Capitolo Generale dei Saveriani, che continua così
“…impegnandosi, come san Guido M. Conforti, a vedere, cercare, amare Dio in tutto e in tutti”. 


Tutto questo è stato poi ripreso dall’ultimo Capitolo della Regione Italiana. Ci ha dato 6 punti su cui concentrare la nostra attenzione:
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“uscire da noi stessi per andare verso l’altro, sull’esempio del Risorto sulla strada di Emmaus”.
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“accogliere l’altro con cordialità”.
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“ascoltare l’altro e interessarsi alla sua vita”.
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“superare con umiltà i pregiudizi nei confronti dell’altro nella consapevolezza che nell’altro c’è Gesù”.
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“testimoniare comunitariamente l’amore reciproco: non più santi da soli, ma insieme”. “gareggiate nello stimarvi a vicenda” (Rom 12,10). E per ultimo.
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“essere missionariamente generativi, anche nella malattia e nella fragilità dell’anzianità, attraverso la preghiera e l’offerta della sofferenza”.
È seguito poi un tempo per le confessioni, la celebrazione dell’Eucarestia (abbiamo ricordato chi non è potuto venire) e infine il pranzo, preparato con amore da Rosanna e Pina, coronato da una splendida torta alla crema e fragole.
Insomma non ci siamo fatti mancare niente per condividere, ancora una volta (e sempre di più) la gioia di stare insieme e di testimoniare la missione,
“guardando gli altri con l’amore misericordioso di Dio per riconoscerli come fratelli e sorelle, portatori di ricchezze, create da Dio”.
Un Buona Pasqua finale e poi, ognuno ha ripreso la strada di casa, nell’attesa di vederci la prossima volta, sempre più numerosi e gioiosi
(p. Oliviero, SX)







