ESSERE DELEGATE AL NORD SARDEGNA
Essere delegata in Sardegna significa farsi voce di chi non ha voce. Il compito non è portare qualcosa di nuovo, ma risvegliare nel cuore dei sardi quella generosità ancestrale che sa farsi pane spezzato per il mondo. Sii come il vento di maestrale: invisibile ma capace di muovere le acque, portando il profumo della missione universale in ogni parrocchia. Ricorda che la missione non inizia dove finisce l'isola, ma dove inizia il tuo ascolto verso l'altro.

Ora, lasciamo la parola ad alcune delegate:
- Peppa: da Uri (tra Alghero e Sassari)
La missione non è solo un viaggio verso terre lontane, ma un cammino che fiorisce nel quotidiano. Da dieci anni fa la delegata (invitata da padre Giuseppe e padre Gianni), Peppa custodisce nel cuore il fuoco dell’evangelizzazione, trasformando semplici gesti, come la cura per l’Ottavario (otto dies a sas animas) o la diffusione del giornalino saveriano, in ponti di solidarietà. Attraverso gli incontri a Macomer e la condivisione costante, ci insegna che far conoscere il lavoro dei missionari significa nutrire la speranza. Una vocazione vissuta con umiltà e dedizione, perché ogni cuore raggiunto è un seme di bene che germoglia nel mondo.
- Maria Giulia: da Padria (verso Alghero)
L’incontro con padre Virginio le ha dato il coraggio di impegnarsi come delegata missionaria. Ha cercato di animare la sua parrocchia (è vicina a Pozzomaggiore, paese di padre Marchesi), ha partecipato agli incontri missionari. Ha collaborato per la preparazione dell’ottobre missionario, su invito del Centro Missionario di Alghero, insieme ad altre persone che in vari momenti hanno preparato i dolci per mandare le offerte ai missionari. Le resta ancora il desiderio di continuare a fare qualcosa per le missioni. È stata diverse volte a Parma, alla Casa Madre, dove ha potuto conoscere tanti missionari saveriani e persone che venivano, anche loro impegnate con la missione, dalle diverse case saveriane d’Italia. L’importante, dice, non è raccogliere i soldi, ma rendere sensibili al messaggio: siamo tutti missionari.

- Pietrina: Da Scano Montiferru.
Pietrina fa la delegata missionaria da 25 anni. Ha rimpiazzato la mamma (che ho conosciuto quando ero a Macomer negli anni ’70). Collabora con il Centro Missionario di Alghero (giornata missionaria mondiale e Infanzia missionaria). Si da fare per far conoscere la missione. Scano è il paese di padre Giovanni Pes. Collabora con i saveriani nell’iniziativa dell’ottavario dei defunti.










