Tutti siamo utili, anche se non indispensabili. A volte si pensa che solo i personaggi, cosiddetti importanti, sono utili, ma a chi? A me personalmente, alle istituzioni o a loro stessi? E così ci dimentichiamo delle persone semplici, che non hanno potere, ma sono piene di tante belle qualità che non vediamo. Così anche le cose semplici, quelle che non sono tecnologiche. Se io ho una zappa, verrebbe da die che cosa se ne fa di questa cosa antiquata? Ma quando vedo tante persone, soprattutto mamme che ogni mattino vanno a lavorare i campi, allora posso capire l’utilità di questo attrezzo. E’attraverso la zappa che serve per coltivare i campi, che portano a casa i frutti per dare da mangiare alla famiglia. E’ un semplice oggetto che, unito al sudore quotidiano, produce benessere per tante persone. E così anche le persone semp lici, che magari nessuno guarda, ma che abitano vicino a te, possono darti sempre dei buoni consigli, starti vicino quando meno te l’aspetti. Basta incominciare ad accorgersi del mondo dove stiamo vivendo e dare il giusto peso alle cose e alle persone. Non dire: ma questo non serve a niente (forse a me), ma a tanti altri invece serve, eccome. Quando tu cadi e magari ti fai male, se passa qualcuno (il buon samaritano di turno), si ferma, ti aiuta a rialzarti e magari ti accompagna all’ospedale. Era uno che non conoscevi, quindi per te non esisteva, eppure è stato utile per te.







