Batik Indonesiano, in due serate e mattinate a Salerno
Il corso del Batik Indonesiano si è svolto in due serate e in due mattinate a Salerno, rivelandosi breve ma intenso. Grazie alla guida esperta di
Venny Ahwayani Alamsyah, arrivata appositamente dall'Indonesia, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di apprendere la tipica tecnica di tintura su tessuto, che prevede l'uso di cera liquida bollente che nel 2009 è stata riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell'umanità.
Nelle due serate (11-12 novembre) ospitate presso la Casa Saveriana di Salerno hanno partecipato circa quaranta persone, tra adulti ed alcuni giovani, coinvolti dalla famiglia carismatica saveriana, organizzatrice dell'evento in collaborazione con l’ambasciata indonesiana presso la Santa Sede. Il corso si è concluso con una visita alla mostra Bhinneka Tunggal Ika (unità nella diversità) e una cena con alcuni piatti tipici dell’Indonesia.
Le due mattinate del 12 e 13 novembre si sono svolte invece presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Galilei – Di Palo” di Salerno su iniziativa della prof.ssa Memoli e sostegno del preside Emiliano Barbuto. Qui trenta studenti dell'indirizzo moda hanno partecipato al corso, un'occasione speciale per approfondire non solo una nuova tecnica ma anche una cultura lontana e affascinante.
Nel suo saluto, il preside Barbuto ha esortato gli studenti a considerare questo corso come un'opportunità di creascita culturale e civica, un'occasione per guardare oltre i confini della propria cultura. Una rappresentante della classe ha ringraziato per l'iniziativa e ha dichiarato: “L’Indonesia, con la sua straordinaria diversità culturale, linguistica e naturale, mostra come il dialogo interculturale possa arricchire la nostra comprensione reciproca e ispirare nuove prospettive. In questo momento, è di vitale importanza per i giovani in tutto il mondo apprendere e rispettare le tradizioni, la storia e i valori degli altri paesi, al fine di poter partecipare alla creazione di un mondo più coeso e pacifico nel tempo a venire”.
Anche l’Onorevole Michael Trias Kuncahyono, ambasciatore dell’Indonesia presso la Santa Sede, ha espresso la sua gratitudine all’istituto per aver voluto e reso possibile questo scambio culturale, affermando:







