Durante il mese di marzo, in Thailandia celebriamo il วันมาฆบูชา (Wan Makha Bucha), il Giorno di Makha Bucha. È una delle più importanti celebrazioni buddiste. In questo giorno, i buddisti ricordano il raduno spontaneo di 1.250 discepoli che si riunirono per ascoltare gli insegnamenti del Buddha.
Durante questa celebrazione, i buddisti cercano di fare il bene, evitare il male e purificare il proprio cuore. Per questo motivo, molte persone visitano i templi, offrono preghiere, si uniscono alle processioni con le candele e riflettono sulla propria condotta personale.
Il Giorno di Makha Bucha offre una preziosa opportunità di dialogo, rispetto e testimonianza missionaria.
Se cerchiamo di comprendere questa celebrazione più a fondo, possiamo scoprire valori che risuonano fortemente con la Bibbia. Ad esempio, l'invito a fare il bene ed evitare il male appare nel Salmo 34:14, che dice: "Allontanatevi dal male e fate il bene; cercate la pace e perseguitela".
Entrambe le tradizioni, cristiana e buddista, riconoscono che la bontà è essenziale per l'armonia nella società.
Questo valore condiviso ci avvicina, non solo come idea astratta, ma attraverso azioni quotidiane di onestà, gentilezza e servizio.
Il giorno di Makha Bucha sottolinea anche la necessità di purificare il cuore. Nel buddismo, la purificazione interiore conduce alla pace e alla saggezza. Anche nella Bibbia, la purificazione del cuore è molto importante. Re Davide pregò: "Crea in me un cuore puro, o Dio" (Salmo 51:10). Gesù insegnò anche: "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio" (Matteo 5:8).
Per l'opera missionaria, questa attenzione condivisa alla vita interiore apre uno spazio per parlare di conversione, umiltà e crescita spirituale in un linguaggio comprensibile.
Altri elementi importanti di questa celebrazione sono la comunità e la pace.
La processione delle candele intorno al tempio simboleggia l'unità e uno scopo condiviso. La Sacra Scrittura sottolinea anche la bellezza della vita comunitaria: "Quanto è bello e quanto è soave che i fratelli vivano insieme" (Salmo 133:1).
La missione in Thailandia può diventare più fruttuosa quando camminiamo con le persone e costruiamo una comunità con loro, rispettando le loro tradizioni e partecipando come amici, non come estranei, osservatori o turisti.
Da una prospettiva missionaria, il Makha Bucha Day ci invita a dare testimonianza attraverso le nostre azioni.
Silenzio, rispetto, ascolto e servizio spesso parlano più forte di molte parole. Gesù ci ha insegnato a vivere i valori dell'amore, della pace e della fraternità affinché la nostra testimonianza sia autentica, senza rifiutare la cultura delle persone che serviamo.
Anche se questa celebrazione non è cristiana, può diventare un punto di incontro tra cristiani e buddisti. Dio è già all'opera nei cuori dei suoi figli. Attraverso il rispetto, il dialogo e i valori condivisi, il Makha Bucha Day può diventare un momento significativo per la missione, incoraggiando la pace, la comprensione e l'incontro sincero.
Vi invito a saperne di più su questa splendida celebrazione.
-
dal sito dei missionari saveriani in Tailandia.
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.





-01732ac5.jpg?src=images/news/mo/notizie/RETE_PACE_CONGO/CONGO_%2821%29.jpg&thumbnail=500,333,&hash=1bfbd37b)
