Noi, saveriani, e la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani
In occasione della Settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani 2026, il sito web dei Missionari Saveriani della Spagna-Marocco presenta una breve riflessione del nostro confratello p. Juan Antonio Flores Osuna sul significato di questo tempo di preghiera per l’unità dei Cristiani nel calendario delle Chiese cristiane. La riflessione, inoltre, sottolinea che il Saveriano affronta con impegno e serietà la realtà ecumenica, cercando quelle forme di collaborazione che portano all'unità e alla testimonianza integrale del Vangelo (cfr. RG 13.2).
La riflessione si conclude con l'invito che è lo scopo della Settimana: dare continuità alla preghiera di Gesù nell'Ultima Cena (Gv 17,21). Ecco l'articolo:
Cos'è la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani?
Dal 18 al 25 gennaio, ogni anno, i cristiani ricordano che, pur condividendo lo stesso battesimo, viviamo la nostra fede in diverse Chiese e comunità (cattolica, ortodossa, protestante) tra le quali non vi è piena comunione, impedendoci di celebrare insieme l'Eucaristia. Pertanto, ogni anno, in queste date, celebriamo la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani, in cui chiediamo al Signore di concederci il dono dell'unità affinché possiamo superare le nostre divisioni.
Per quest'anno, la Chiesa Apostolica Armena, responsabile della preparazione dei materiali per promuovere la Settimana, ha scelto il tema tratto dalla Lettera agli Efesini (4,4): "Un solo Spirito, una sola speranza".
Siamo convinti che l'unità, più che un semplice ideale, sia un mandato divino che sta al centro della nostra identità cristiana. Rappresenta l'essenza della chiamata della Chiesa a riflettere l'unità armoniosa della nostra vita in Cristo nella diversità.
Noi, Missionari Saveriani, consapevoli che la divisione dei cristiani è uno scandalo che ostacola l'evangelizzazione, prendiamo sul serio l'ecumenismo, ricercando quelle forme di collaborazione che conducono all'unità e alla piena testimonianza del Vangelo. Promuovere la credibilità del messaggio evangelico in ogni modo è per noi una preoccupazione missionaria prioritaria. Crediamo che lavorare e pregare per la piena comunione con tutti i mezzi a nostra disposizione sia una dimensione essenziale della nostra missione.
Testo di riflessione: Efesini 4,1-6 “Perciò io, il prigioniero nel Signore, vi esorto a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto. Siate umili, mansueti, pazienti, sopportandovi a vicenda con amore. Sforzatevi di rafforzare l'unità dello Spirito per mezzo del vincolo della pace”. Un solo corpo e un solo Spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo; un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti, è presente in tutti e operante.
L'unità, più che un semplice ideale, è un mandato divino al centro della nostra identità cristiana. Rappresenta l'essenza della chiamata della Chiesa a riflettere l'armoniosa unità della nostra vita in Cristo nella diversità.
Preghiamo per l'unità di tutti i cristiani.
In questi otto giorni, i cristiani di tutto il mondo e di tutte le confessioni cristiane sono invitati a proseguire la preghiera di Gesù nell'Ultima Cena: "Padre, che tutti siano una sola cosa perché il mondo creda" (cfr Gv 17,21).
Preghiamo con la preghiera che Gesù ci ha insegnato: Padre Nostro…
È possibile pregare anche utilizzando la seguente formula: A Dio, nostro Padre, che guida con amore i destini di tutti i popoli, presentiamo con fiducia la nostra preghiera.
- — Perché la Chiesa cresca nel dialogo e nell'unità e renda testimonianza credibile della sua fede nel mondo. Preghiamo.
- — Perché i nostri pastori ci aiutino a riporre la nostra fiducia in Cristo, vincolo di unità e comunione fraterna. Preghiamo.
- — Perché i cristiani di ogni confessione si sentano membri dell'unico Corpo di Cristo e comprendano che Cristo non può essere diviso. Preghiamo.
- — Perché, ovunque ci troviamo, le nostre vite siano strumenti di riconciliazione e pace tra tutti i popoli. Preghiamo.
Padre buono, ascolta le nostre preghiere e concedici di perseverare uniti nella vera fede e nelle buone opere. Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.
(originale in spagnolo)
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.





