Momenti di missione dei confratelli del IV° piano (PR)
Con il rosario in mano fuori dalle mure di Casa Madre.
Per noi del IV°piano ogni uscita che riusciamo a fare fuori di questo nostro ambito, diventa una uscita missionaria. E’ il nostro essere missionari che sussurra sempre e che é sempre pronto a manifestarsi e a farsi largo in mezzo al turbinio delle nostre malattie, della nostra vecchia, e del nostro corpo che inesorabilmente s’indebolisce.
Dio ci ha chiamati alla missione e la missione continua a far parte integrante della nostra vita che essa non ci fa dimenticare mai ciò che la missione stessa ci ha fatto vivere, incontrare, penetrare, mostrarci e sognare.
Per noi la missione è stata e resta quel mondo d’incanto in cui siamo entrati nella nostra giovinezza coscientemente e anche qualche volta incoscientemente e che non ci lascia mai, ma cerca in tutti i modi di non perdersi, ma di continuare a trasformarci, anche nelle tante bufere di questa nostra esistenza umana.
La missione non è morta essa è viva ed è vegeta più che mai. La missione è un uscire, un andare, un incontrare, un ascolto dialogante.
Oggi, venerdì 30 maggio 2025, usciamo dal nostro ambiente abituale per incontrare un gruppo di anziani come noi che risiedono nella Casa Residenza Giorgio Bonzani a Varano dé Melegari (PR)
Un gruppo che vive nelle periferie di questa città di Parma e che la Sra. Ivana Grassi, la nostra Animatrice, vuole farci conoscere e che noi vogliamo incontrare con un momento di preghiera comune : la recita rosario missionario. Per questa occasione ai tutti i presenti facciamo dono della corona del rosario.
Siamo accolti dalla Signora Bianca Brianti, 95enne, con questo messaggio: “Forse tutto é possibile. Il mondo è bello perché gira e ci fa essere anche curiosi di tutto quello che ci circonda. Una cosa improvvisa lo è proprio questa vostra visita che ci fate e che noi gradiamo enormemente. E’ la nostra Ivana che ci fa la sorpresa di portarci in visita i Padri Missionari Saveriani di Parma per recitare insieme il Santo Rosario essendo il penultimo giorno del mese di maggio, dedicato alla Madonna e noi, felicissimi di riceverli sperando che lei ci ascolti perché il bisogno é tanto. La loro presenza ci aiuto a trascorrere con più serenità le nostre giornate in questo cammino che per noi arrivati al traguardo della vita. Con molto affetto e tanta riconoscenza noi tutti di questa comunità, pregando insieme, chiediamo solo pace e vi abbracciamo calorosamente. Grazie di cuore.”
E noi siamo venuti con l’immagine della Madonna di Fatima e con tanta voglia di recitare insieme a questo gruppo di fratelli e sorelle in umanità quel rosario missionario che abbiamo recitato ogni sera di questo mese di maggio nella nostra Cappella del IV° piano della Casa Madre.
Sinceramente debbo dire che abbiamo vissuto un momento molto bello di comunione. Ho sentito aleggiare in mezzo a noi la presenza viva di Maria SS.ma.
Ho sentito anche che la nostra preghiera stava sorpassando tutti i confini e arrivare là dove noi missionari abbiamo annunziato la salvezza di Gesù Cristo. Ho sentito che era presente tra noi anche tutta quella gente che abbiamo battezzato, cresimato, iniziata alla vita cristiana.
La preghiera può fare miracoli e può renderci piccoli ma capaci di valicare confini e farci sentire unica famiglia.
E tutto questo é missione che noi del IV° piano possiamo vivere e donare.

I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






