DAL MARKETING RELIGIOSI AL CONTENUTO ONLINE
Convegno E-Missio - Regione Saveriana d’Italia
01-05 settembre 2020 - Tavernerio
In questo contesto di pandemia, noi saveriani della regione d’Italia, abbiamo constatato che la comunicazione digitale è ormai il paradigma principale dello scambio d’informazione, ma non solo, “abbiamo scoperto” che le piattaforme digitali sono diventate il punto di ritrovo, le piazze, il luogo di scambio di ogni genere di esperienze. Con queste premesse, a Tavernerio, abbiamo fissato un appuntamento per verificare, approfondire e aggiornarci circa la nostra presenza sulle piattaforme digitali di comunicazione. Abbiamo chiamato questo evento: Convegno E-Missio 2020.
L’incontro, durato vari giorni, ha avuto come tema: Comunicare nella rete: dal marketing religioso ai contenuti online. Si possono intuire facilmente le linee-guida dei nostri incontri: conoscere i principi basici del marketing all’interno dell’orizzonte religioso. È vero che questo abbinamento può subito suscitare delle perplessità (le stesse perplessità suscitate alla vista di una pizza con prosciutto cotto ed ananas). Invece non è così, anzi, alcune radici del marketing nascono proprio nell’ambito religioso. Il problema è la poca conoscenza e i pregiudizi che girano intorno a questa disciplina, insieme a fatti di cronaca che sentiamo in giro e che descrivono il cattivo uso delle tecniche del marketing. Invece in questo convegno abbiamo scoperto che i principi del marketing sono la centralità dell’uomo e i suoi bisogni. Da qui, lo sforzo per la ricerca costante di trovare delle strategie che possano aiutare a soddisfarli. Nella prospettiva religiosa, tutto questo non è altro che stabilire delle strategie per poter soddisfare il bisogno più profondo che l’uomo ha, che è quello dello spirito e la sua sete di redenzione.
La nostra sfida è che siamo di fronte a un uomo diverso. Anzi, oggi, con un linguaggio nuovo e ipertecnologico, si direbbe pluridiverso. Il convegno ha cercato di rispondere alle domande di come offrire dei contenuti che siano significativi a queste persone, e ci ha mostrato come la recente pandemia abbia accelerato in maniera esponenziale ciò che si prevedeva fosse successo fra qualche anno. Ci è stato detto che è come se il futuro fosse stato spinto – e anticipato – più velocemente al nostro presente!
Di fronte a queste realtà, abbiamo affrontato il tema di come fare in modo che le persone “facciano esperienza” attraverso i contenuti che noi comunichiamo e lo facciano in un modo bello, profondo, con un senso di completezza ed efficacia. A tale obbiettivo, si possono applicare nel quotidiano delle nostre comunità i principii dell’UX (user experience) e UI (user interface) che sono nati per poter dare una esperienza intuitiva e piacevole nelle diverse applicazioni digitali.
Tutto ciò, non vuole dire che adesso ci dedicheremo a fare i mercanti del sacro. Soltanto desideriamo che ci siano degli strumenti che ci aiutino a dialogare con la complessità della nostra realtà e con la nuova normalità che stiamo tutti vivendo, a causa della pandemia. Inoltre, come missionari saveriani, in questa dinamica di marketing religioso è ancora più importante e centrale il movimento primario della nostra missione cioè: la comunicazione della fede. Non dobbiamo mai dimenticare che questo è il nostro scopo principale: la fede va comunicata in tutti i canali dovunque ci sia possibilità di farlo, con diversi metodi e anche forme. È per questo che abbiamo organizzato il Convegno E-Missio 2020, per riflettere e imparare ad essere missionari in una dinamica di marketing religioso.
(Ndr. A chi fosse interessato,ricordiamo che la prossima settimana, su questo sito saranno caricati i video delle conferenze presentate al Convegno E-Missio, come indicato nel depliant pubblicato per l'invito).









