Sin dall’indipendenza la regione dei Grandi Laghi ha vissuto gravi tensioni interne e conflitti. Oggi, a trent’anni dal genocidio ruandese, i numerosi appelli lanciati ai potenti del mondo occidentale dal vescovo martire Christophe Munzihirwa sul rischio d’implosione dell’area sono rimasti perlopiù inascoltati. Lo testimoniano la proliferazione dei gruppi armati che operano dentro e attorno al parco dei Virunga, venuto recentemente alla ribalta con l’uccisione dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio. Secondo molti analisti, il Ruanda è diventato il fulcro del contrabbando delle materie prime saccheggiate in Congo, di cui beneficiano le multinazionali e gli Stati coinvolti in questo sistema. Si capisce quindi il silenzio della comunità internazionale nei confronti dei crimini che da trent’anni affliggono la regione.
Intervengono: - Gabriele Smussi, curatore del dossier di “Missione Oggi”; - Giusy Baioni, autrice del dossier di “Missione Oggi”; - Giuseppe Cavallini, direttore “Nigrizia”; - Elio Boscaini, autore del dossier di “Nigrizia".
Modera: - Luciano Ardesi, vicepresidente Cipax di Roma.
Introduce: - Mario Menin, direttore “Missione Oggi”.
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