Uno dei teologi filippini contemporanei, José de Mesa[1], ha elaborato un modello di “teologia contestuale” che non si riferisce ad una situazione particolare come ad esempio quella dei “senza terra”, ma che parte da un’analisi più specificamente linguistica e culturale. Propone l’itinerario dei primi discepoli di Gesù nel contesto culturale filippino.
La cristologia di José de Mesa si sviluppa in tre tappe successive. Il primo momento è incentrato sulla domanda relativa alla “salvezza”: i primi discepoli hanno iniziato il loro cammino di sequela in seguito ad un’esperienza di salvezza che essi hanno fatto con Gesù e successivamente hanno espresso questa esperienza con le categorie culturali della loro epoca. Anche la nostra fede oggi ha origine da questa esperienza di “salvezza in Crist…
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