INTERVISTA A EYAD EL-SARRAJ
Dottor Sarraj, Lei lavora come psichiatra, ma è anche membro della Commissione per i Diritti Umani in Palestina. Quale dei due incarichi è venuto prima?
Tutto è iniziato parecchio tempo fa, quando mi laureai in medicina e fui assegnato al reparto di psichiatria. All’epoca lavoravo in un ospedale d’Alessandria, in Egitto. Lì scoprii che i pazienti con malattie mentali, spesso avevano subito gravi violazioni dei diritti umani. Da quel momento, questo campo divenne per me importantissimo. Feci ritorno a Gaza, che era già sott’occupazione. Lavorando, imparai molto riguardo alle violazioni dei diritti umani e alle conseguenze sull’equilibrio psichico della gente. S’intensificò dunque il mio impegno anche su quel fronte.
Recentemente, Lei ha detto: “La gente è il…
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