RUANDA / GENESI DEL CONFLITTO
Nel 1959 gli hutu, benché maggioranza (85 per cento, rispetto al 14 dei tutsi e all’1 dei twa) e per lungo tempo asserviti all’aristocrazia tutsi alla cui testa c’era il mwami (il re), diedero vita a una rivoluzione sociale che portò all’abolizione della monarchia, alla fuoriuscita dal paese di un gran numero di tutsi, soprattutto vicini alla casta regnante, alla proclamazione della Repubblica (1961), governata maggioritariamente dagli hutu, e infine all’indipendenza (1962).
Tutto ciò anche con il beneplacito degli ex coloni belgi e della Chiesa, che per lungo tempo avevano invece rafforzato la struttura gerarchica esistente, privilegiando la formazione dell’élite tutsi, ritenuta più atta al comando, contribuendo così alla perm…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.







