RIEVOCANDO “ABUNA MESSIAS”
1939. XVII anno dell’Era Fascista. Ad agosto il patto Molotov-Ribbentrop apre alla macabra danza di guerra che inizia con l’invasione della Polonia da parte di Hitler e trascinerà anche la volontà di potenza del Duce a far scoccare l’ora delle decisioni irrevocabili, rinforzata dall’orgoglio imperiale che dal 1935 “trionfava” in Etiopia. A dieci anni dalla firma dei Patti lateranensi la Chiesa cattolica sentiva l’alito minaccioso dello spettro comunista staliniano e la forte preoccupazione per il tarlo divorante della secolarizzazione. In questo scenario, due padri saveriani, Vittorino C. Vanzin e Luigi Bernardi, presentano al regista di regime Goffredo Alessandrini una novella cinematografica dal titolo “Abuna Messias, fondatore di Adis Abeba”. L’intento era quello di rivitalizzare l’imp…
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