QUANDO IL VATICANO MI MANDÒ ALLA 1a. CONFERENZA SULL’AMBIENTE...
INTERVISTA A GIORGIO NEBBIA
Quando ha cominciato ad interessarsi ai rapporti fra ecologia e cristianesimo?
Quando lessi il passo della Populorum progressio, l’enciclica di Paolo VI pubblicata nel 1967, in cui era affermato che “non basta accrescere la ricchezza comune perché sia equamente ripartita, non basta promuovere la tecnica perché la terra diventi più umana da abitare. Economia e tecnica non hanno senso che in rapporto all’uomo che esse devono servire”. Mi sembrò si parlasse di problemi che riguardavano i miei studi, il ruolo della tecnica nei confronti delle condizioni di vita sulla terra, come renderla aptior ad habitandum (più vivibile).
Era anche evidente che la pace, di cui aveva parlato Giovanni XXIII nell’enciclica Pacem in terris (1963), dopo la…
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