Quali prospettive?
Per capire ciò che sta avvenendo bisogna ripartire dal disfacimento della Jugoslavia. L’affrettata disgregazione fu il frutto delle risorgenti spinte nazionalistiche, benedette troppo spesso dalle diverse appartenenze religiose, ma anche della pretesa dell’Occidente di imporre il modello dello stato-nazione, fondato sul popolo (germanico, italiano, francese…) ad una realtà che è stata per millenni un’amalgama inestricabile di etnie, culture, religioni diverse, dove tracciare confini capaci di delimitare il territorio in funzione dei diversi popoli con comune identità linguistica, culturale e religiosa era assolutamente impossibile, se non a costo di conflitti laceranti.
L’Europa ha assistito con compiacimento, quando non ha esplicitamente favorito, la dissoluzione della Federazione jug…
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