Nel febbraio 2000 tre suore domenicane, Nancy Goult, Marjorie McGregor e Margaret Galiardi, hanno compiuto un viaggio in Iraq violando l’embargo a cui il Paese era soggetto da dodici anni, e rischiando gravi multe da parte del loro governo.
Alla fine della visita, assieme a 8mila membri della loro congregazione presenti negli Usa, hanno iniziato una campagna contro la guerra: I have family in Iraq. Un messaggio semplice e nuovo fra i gruppi pacifisti, fatto di relazioni umane; un pensiero diverso sulla guerra. Infatti l’ordine domenicano è presente in Iraq dal 1873, e può contare su circa 200 suore irachene impegnate nelle scuole, ospedali e orfanotrofi.
Le tre religiose, al ritorno negli Usa, hanno raccontato le conseguenze dei “danni collaterali” di cui ogni guerra è piena senza che l…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.