Nel 2000, dopo vent'anni di "guerra sporca" che aveva visto protagonisti la guerriglia maoista di Sendero luminoso, il guevarista Movimento rivoluzionario Tupac Amaru, e le Forze Armate, in Perù si cominciò a respirare. Dopo la fuga del presidente Alberto Fujimori, il governo di transizione di Valentin Paniagua creò la Commissione della Verità, poi ratificata come Commissione della verità e riconciliazione (Cvr) dal presidente Alejandro Toledo. Dodici personalità furono incaricate di investigare le violazioni dei diritti umani commessi tra il 1980 e il 2000.
Tutto il Paese voleva sapere la verità sulle cause e sulle conseguenze del conflitto per poter finalmente cominciare il percorso della riconciliazione.
Così riassumeva la conferenza dei Vescovi peru…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.