PAPA FRANCESCO E IL MONDO DOPO IL COVID-19
Nel messaggio per la 107ª Giornata mondiale del migrante e rifugiato, papa Francesco scrive: «Passata la crisi sanitaria, la peggiore reazione sarebbe quella di cadere ancora di più in un febbrile consumismo e in nuove forme di autoprotezione egoistica. Voglia il cielo che alla fine non ci siano più “gli altri” ma solo un “noi”». E continua: «Il tempo presente, però, ci mostra che il “noi” voluto da Dio è rotto e frammentato, ferito e sfigurato. […] E il prezzo più alto lo pagano coloro che più facilmente possono diventare gli “altri”: gli stranieri, i migranti, gli emarginati, che abitano le periferie esistenziali».
I POVERI PAGANO IL PREZZO PIÙ ALTO
In effetti sono i poveri che pagano il prezzo più alto di questa pandemia, rendendo più visibili le disuguaglianze g…
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