Questa maniera nuova e originale di rileggere il passato produsse frutto nella vita dei discepoli di Isaia che vivevano e soffrivano nella prigionia. Per loro, Elia non era qualcuno del passato, ma lo stesso popolo. In certo senso, non fu Elia, ma essi stessi, discepoli e discepole di Isaia, che si coprirono il volto, segno che stavano di nuovo riscoprendo la presenza di Dio in quella terribile assenza della prigionia. Da questo germinò una nuova immagine di Dio e nacque un nuovo stile di lavorare con il popolo.
Una nuova immagine di Dio, radice della nuova profezia
Come tanti esiliati e migranti di oggi, l'unico spazio di una certa autonomia e libertà che ancora restava loro nella prigionia di Babilonia era la famiglia: il padre, la madre, il marito, la moglie, un fratello o una s…
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