Il trauma dell'assenza di Dio e la ricerca di nuove strade
L'esilio distrusse il quadro dei riferimenti religiosi che avevano guidato il popolo di Dio fino a quel momento. Confuso, senza orientamento, il popolo cercava una via d'uscita che gli desse sicurezza e speranza. Quello che più pesava era il sentimento di abbandono, mescolato ad un senso di colpa (Is 40,27; 49,14; Lam 1,8.14). Essi pensavano che, a causa della loro infedeltà, Dio avesse cambiato il suo atteggiamento e li avesse rigettati per sempre (Sal 77,8-11; 79,5). Egli non ascoltava più il grido del popolo (Lam 3,8; Sal 22,2-3). Il testo della terza Lamentazione tratteggia molto bene quel senso di disperazione: "Io sono l'uomo che ha provato la miseria sotto la sferza della sua ira. Egli (Dio) mi ha guidato, m…
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