MYANMAR / BAGLIORI DI DEMOCRAZIA
Il 4 dicembre scorso, Aung San Suu Kyi, dopo avere incassato l’accettazione del responso elettorale del mese precedente da parte dei militari e a pochi giorni da due separati incontri con il presidente uscente, l’ex generale Thein Sein e il comandante supremo delle forze armate, generale Min Aung Hlaing, ha avuto un colloquio faccia a faccia con Than Shwe, capo della giunta militare dal 1992 al 2011, l’uomo che per 15 anni complessivi l’aveva privata della libertà. Un accanimento persecutorio proporzionato al ruolo e al carisma dell’apparentemente fragile “signora della democrazia birmana”, che non era riuscito a convincerla a lasciare il paese e rinunciare così alla possibilità di un ritorno e alla lotta contro la dittatura.
Oggi Than Shwe è pensionato dopo avere ottenuto garanzie di li…
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