Skip to main content

Memoria, un dovere per la giustizia e la pace

Condividi su

Il passato – come scriveva nel 1999 l’arcivescovo anglicano Desmond Tutu, presidente della commissione verità e riconciliazione in Sudafrica – rifiuta di starsene tranquillo al suo posto. Per quanto possa essere un’esperienza dolorosa, non possiamo permettere che le ferite del passato arrivino a suppurazione. Devono essere riaperte. Devono essere pulite. devono essere spalmate di balsamo perché possano guarire. Il che non significa essere ossessionati dal passato, ma preoccuparci che il passato sia affrontato in modo adeguato per un futuro migliore. Come gli individui, che non possono costruirsi identità e autonomia senza fare i conti con la loro storia individuale, così le collettività, i popoli e le società non possono, senza gravi conseguenze, rimuovere il proprio passato, la propria…

Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.


Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito