Emir Sader, uno dei più noti sociologi brasiliani, membro del direttivo del Consiglio latinoamericano delle scienze sociali (Clacso) e vicino al Partito dei lavoratori (Pt), presenta un giudizio in chiaroscuro dei primi mesi del governo di Lula.
Il primo semestre del governo Lula autorizza a riflettere su che cosa esso può essere e su ciò che non sarà.
Eletto nel vivo dell’esaurimento delle politiche centrate sulla stabilità monetaria e sull’aggiustamento di bilancio, e della crisi finanziaria che queste producevano, Lula è passato dal programma inizialmente formulato all’Istituto della cittadinanza alla “Lettera ai brasiliani” del giugno 2002. Quel programma definiva quella brasiliana una crisi congiunturale classica del capitalismo – di sovrapproduzione o consumo – che avrebbe dov…
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