LO SPIRITO DI BANDUNG VIVO E ATTUALE
Sessant’anni fa la Conferenza di Bandung (18-24 aprile 1955) segnò l’inizio del “Movimento dei non allineati” e consolidò il processo di decolonizzazione in corso. Erede di quell’esperienza, ultimo di una serie a cadenza decennale, l’incontro di quest’anno a Giacarta del Vertice Asia-Africa ha riunito il 22 e 23 aprile presidenti, primi ministri e alti funzionari di 106 paesi in rappresentanza di tre quarti della popolazione mondiale.
Al centro l’ideale di pace e progresso condiviso, ma anche – e ancor più in questa edizione particolare, convocata da Indonesia e Sudafrica – una soluzione negoziata e non armata ai conflitti in corso o potenziali. Come ribadito con enfasi dal presidente indonesiano, Joko Widodo, “le voci del vertice rappresentano quelle di Asia e Africa. Ripeto, sono le vo…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.






