LE MILLE FACCE DELLA SOCIETÀ CIVILE IN AFRICA
La società civile sta acquistando sempre maggiore influenza in numerose regioni del mondo, in particolare in Africa. Ne fanno parte a pieno titolo Ong, organizzazioni per la difesa dei diritti umani, chiese, sindacati, gruppi di donne, ecc. il cui ruolo nella lotta alla corruzione e nella promozione di nuove forme di democrazia sta diventando ogni giorno più rilevante.
Un viaggio nello spazio e nel tempo: è questo che proponiamo.
Dal Sudafrica ai tempi dell'apartheid, quando fu proprio grazie a gruppi della società civile, con la copertura di organizzazioni ecclesiali, che avvennero i primi contatti fra i bianchi al potere e i leader dell'Anc in esilio; al Sudafrica di oggi che si sta battendo contro lo strapotere delle multinazionali nella produzione dei farmaci anti Aids. Dal Benin, dove un'intera classe politica tenta di travestirsi da società civile, al Rwanda di Paul Kagame che tollera solo le associazioni "amiche". Dalla Somalia, dove lo stato non c'è, ma dove si riescono ad assicurare le comunicazioni telefoniche alle tariffe meno care dell'Africa, al Congo.
p. Zampese e p. Turazzi raccontano appunto il nascere e il crescere della società civile nella regione del Kivu (RdC), dagli anni '90 ad oggi. L'ultimo articolo è dedicato alle tontine, un'organizzazione informale, tradizionale di risparmio, diffusissima ovunque nel continente africano. MO va ad esplorare quelle di Dakar.







