LE FRAGILITÀ DEL SISTEMA ECONOMICO GLOBALE ALLA LUCE DELLA PANDEMIA
La sostituzione dei mezzi ai fini, l’idolatria della crescita ad ogni costo e come unica misura del bene e del male, la massimizzazione dei risultati con la minimizzazione dei costi, la razionalità strumentale come statuto esclusivo del mondo.
La parola emergente in questo tempo è “fragilità”, pronunciata anche da papa Francesco nella piazza S. Pietro vuota il 27 marzo 2020. Un sistema economico che si credeva onnipotente si è scoperto improvvisamente vulnerabile e fragile, proprio nell’unica misura che conta nel mondo globalizzato, cioè il Pil, il totem adorato da tutte le genti. Ebbene, nel 2020 il Pil è crollato, sicché l’attuale recessione economica è unanimemente considerata la peggiore dal 1870. Tutto questo perché un microrganismo, un virus, che attraversa persino i filtri più rigi…
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