LE CONVERSIONI DELLA MISSIONE: 5 PISTE DI UN CAMMINO
Agli amici e amiche che hanno camminato con Missione Oggi in questi anni voglio lasciare questo piccolo ricordo, a richiamo di qualcuno dei tratti di strada percorsi insieme. L’occasione della stesura di questi appunti è stata offerta da un incontro con il gruppo dei giovani missionari comboniani, il 13 maggio scorso.
Le piste richiamate sono queste:
1. La missione è “un modo di essere”, prima che attività. Richiede una nuova autocoscienza di chiesa.
2. Tre “passaggi” sono in atto nella missione: il decentramento dall’io ecclesiale a Dio, il riconoscimento dell’altro, la valorizzazione di tutte le dimensioni della persona (non solo della ragione) e del suo contesto.
3. Il valore evangelico della “missione nella debolezza”. Non interpella solo i metodi di pastorale, ma la modalità della presenza della chiesa nel mondo.
4. La missione sembra sempre più chiamata a compiersi in una situazione di crisi della società. La prassi missionaria degli ultimi 20 anni presenta alcune costanti significative.
5. È sempre possibile vivere l’essenza della missione: attraverso le nostre relazioni personali. A condizione che siano “secondo il Vangelo”.






