Nella sua morte Stefano si rivela come vero discepolo di Gesù, che attua nel momento della massima violenza subita le parole del maestro sull’amore dei nemici e sull’esigenza di un perdono condizionato.
Luca nella vicenda degli Atti, propone un singolare e significativo parallelismo tra la morte di Gesù e quella di Stefano. Il martirio di Stefano rivela la piena realizzazione della vocazione del discepolo, è il punto di arrivo della sua testimonianza, è la piena epifania della parola della pace, che ama i nemici fino a dare la vita per loro.
La morte di Gesù è preceduta dalle tenebre su tutta la terra e dallo squarcio del velo del tempio, sottolineando così la dimensione cosmica di questa morte e la rivelazione definitiva di Dio in Gesù al suo popolo.
La lapidaz…
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