Docente di Economia dell’America latina all’Istituto di studi sulle Americhe dell’Università di Londra.
Tra il 1990 e il 2005 la Cina è divenuta uno dei motori dello sviluppo globale, crescendo a un tasso medio annuo del 10,1% e aumentando la propria partecipazione alla produzione mondiale dall’1,9 al 5,2%, grazie soprattutto a un’espansione delle proprie esportazioni del 17,1% annuo.
La crescita cinese è stata la causa principale dell’incremento della domanda mondiale di materie prime: tra il 2000 e il 2004 la partecipazione delle importazioni cinesi sul totale mondiale è aumentata dall’11 al 17% nel caso del rame, dal 7 al 9% in quello del ferro e dell’acciaio, e, consumando l’8% del petrolio prodotto. Il crescente bisogno cinese di materie prime ha rafforzato le relazioni tra Pechino…
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