Secondo Enrique Dussel - filosofo argentino che vive in Messico, di cui seguiamo la traccia in queste riflessioni - “'prassi' è un atto che compie una persona, la quale, però, si rivolge ad un’altra o direttamente (una stretta di mano, un bacio) o indirettamente (per mezzo di qualcosa; per esempio, quando si spartisce un pezzo di pane). In altre parole, prassi è il modo consapevole di stare di fronte all’altro nel nostro mondo[1]".
Compito dell’etica è individuare i criteri che consentano di dire di questa presenza di fronte all'altro e di quest'azione, buona o cattiva che sia; e di farlo in modo da superare l’idea che di ciò che è buono non si possa dare che una definizione soggettiva. Dussel, a tal scopo, richiama un testo di più di 5000 anni fa, il Libro dei Morti della civiltà egizia…
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