Kingston, Le Chiese per la pace
Dal 17 al 25 maggio 2011 si svolgerà a Kingston, in Giamaica, una nuova Convocazione Ecumenica Internazionale del Cec (Consiglio ecumenico delle Chiese), la seconda nel suo genere, dedicata al tema della pace, dopo quella centrata su “Giustizia, pace e salvaguardia del creato” svoltasi a Seul nel 1990.
Stavolta lo slogan è Gloria a Dio e pace sulla terra. È un momento forte del cammino delle Chiese, ideato a metà anni ottanta, che ha visto come tappe fondamentali anche le Assemblee ecumeniche europee (Basilea 1989, Graz 1997, Sibiu 2007). L’evento conclude il Decennio per superare la violenza.
Anche in Italia, Chiese, movimenti e associazioni, superando la stanchezza dell’inverno ecumenico, guardano con interesse a tale appuntamento, rilanciando la testimonianza nonviolenta di pace cui il Vangelo chiama tutti i credenti.
Il dossier – nel decimo anniversario della Charta Oecumenica (Strasburgo, 22 aprile 2001) – presenta l’evento in un momento non facile per l’ecumenismo. Si tratta di un’occasione importante anche per fare il punto su tale cammino. Arricchisce la riflessione un’intervista esclusiva a Konrad Raiser, già segretario del Cec e figura eminente nel panorama ecumenico internazionale.
Dedichiamo il dossier a Maria Vingiani, prima donna ecumenica d’Italia e fondatrice del Sae (Segretariato attività ecumeniche), che ha di recente festeggiato novant’anni.







