Ho la sensazione che con Genova sia nato davvero un nuovo e grande movimento di contestazione.
Dopo anni di seminagione laica ed ecclesiale sugli effetti devastanti delle politiche economiche e ambientali nel sud del mondo, si è giunti alla conquista di un posto di rilievo nei media che contano.
Le mobilitazioni in occasione del vertice del G8 a Genova hanno rappresentato un salto di qualità nel movimento che, da Seattle a Porto Alegre, ha dato visibilità alla critica nei confronti della globalizzazione neoliberista e alla ricerca di un’alternativa di società più giusta ed ecosostenibile.
La redazione di Missione Oggi, che in questi anni, sulla rivista e nei convegni annuali, si è posta all’interno di questo itinerario, offrirà nei prossimi numeri alcune riflessioni di approfondiment…
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