Il giro del mondo delle armi europee
Negli ultimi dieci anni i paesi dell’Unione europea hanno autorizzato esportazioni di armamenti a 132 nazioni: dalla martoriata Angola al poverissimo Niger, dal Sultanato di Brunei al Laos, da Vanuatu allo Yemen. Mancano solo Corea del Nord, Iran,Tonga e Tuvalu. Ma, nonostante l’embargo di armi, ci sono Cina, Somalia, Sudan e Zimbabwe.
Oltre 307 miliardi di euro: a tanto ammonta il valore delle licenze all’esportazione di sistemi militari rilasciate dai paesi dell’Unione europea negli ultimi dieci anni. Limitandoci all’ultimo quinquennio (v. figure 2 e 3 nella pagina precedente), i paesi dell’Ue hanno trasferito agli Stati membri materiali militari per poco più di 55 miliardi di euro (33,6%), ai paesi del Nord America oltre 18 miliardi (11%), alle economie avanzate dell’Oceania (qui comp…
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