Il caso Libia, Armare dittatori e insorti
Odissea all’alba. Doveva iniziare col sorgere del sole l’operazione militare sulla Libia a seguito della Risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che autorizzava la comunità internazionale ad istituire una “no fly zone” sui cieli libici. I primi ad alzarsi in volo, già nel pomeriggio del 19 marzo 2011, sono invece i caccia francesi Rafale e Mirage: alle 16:45 colpiscono quattro mezzi corazzati dell’esercito di Gheddafi che tenevano in assedio gli insorti a Bengasi. Dopo alcuni giorni una foto fa il giro del mondo: raffigura dei semoventi Palmaria, distrutti a Bengasi. In Francia brindano al successo del loro première attaque. In Italia, alla Oto Melara si congratulano per la resistenza al tempo e alla sabbia del deserto di quei cannoni ordinati dal colonnello Gheddafi nel lont…
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