IL CASO DELLA SCUOLA NELL'ERA DI LETIZIA MORATTI
Le riforme scolastiche storicamente hanno sempre interpretato lo "spirito del tempo". Esemplare fu quella Gentile dei primi anni 20, all'esordio del Fascismo, che diede l'impronta, classista ed elitaria, alla formazione secondaria dell'Italia del Novecento; come in direzione opposta lo fu anche quella compiuta dal primo centro sinistra, agli inizi degli anni 60, l'epoca dei consumi e della scolarizzazione di massa, con l'istituzione della scuola media unica dell'obbligo nel segno di una rinnovata tensione ugualitaria, dell'innalzamento per tutti di pari opportunità nell'affrontare la vita.
Da allora la scuola italiana ha atteso, per decenni, un nuovo intervento riformatore: attraversata dalla contestazione studentesca sul finire degli anni 60, logorata dalla concorrenza invasiva prima de…
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