Dalla guerra del Libano (1982) alla campagna di repressione in corso nei Territori Occupati: sono centinaia i soldati e riservisti israeliani che si sono rifiutati di prendere parte alle operazioni al di là della Linea Verde. Le racconta un libro, Meglio carcerati che carcerieri (Manifesto libri, pp. 154), curato dallo storico e giornalista Peretz Kidron.
Ecco l’intervista che ci ha rilasciato.
Meglio carcerati che carcerieri. “Hell, no! We won’t go” (All’inferno no, non ci andremo!). Lo slogan dei pacifisti americani, ai tempi del Vietnam, è diventato un simbolo.
A raccogliere il testimone, oggi, sono i riservisti israeliani. Meglio carcerati che carcerieri (Manifestolibri, pp. 154, 16 euro)è un’antologia che comprende 50 testimonianze – solo un campione delle centinaia e centinaia di…
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