I missionari saveriani entrarono in Cina per un breve periodo negli ultimi anni dell'Ottocento, ospiti e collaboratori dei francescani dello Shanxi, e vi ritornarono poi agli inizi del XX secolo per rimanervi per oltre cinquant'anni. L'apostolato dei saveriani si svolse pienamente negli anni drammatici che seguirono la proclamazione della prima Repubblica (1911) e li ha visti partecipi delle sofferenze del popolo cinese nel periodo delle lotte intestine e dell'occupazione giapponese (1937); infine subirono prigionia ed espulsioni dopo l'inizio del regime comunista.
Nel 1899 il fondatore dell'Istituto Saveriano, mons. Conforti, inviò in Cina, nello Shanxi, i suoi due primi missionari. Nell'estate del 1900 scoppiò l'insurrezione dei Boxer e la provincia dello Shanxi fu teatro di un eccidio…
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