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Gino Filippini Il laico missionario italiano più significativo del dopo guerra

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Gino Filippini, 40 anni d’Africa, se ne è andato in punta di piedi, senza farsi notare, il 28 novembre 2008, dopo una breve malattia. Secondo p. Alex Zanotelli, Gino è “la figura missionaria laicale maschile più significativa del dopo guerra in Italia, come lo è al femminile Annalena Tonelli”. Al suo funerale, nella chiesa di Rezzato (Bs), sempre p. Alex Zanotelli lo ricordava come “un uomo che è stato capace di perdere la sua vita, di buttarla, come Gesù” per gli altri. Dai primi anni Sessanta, Gino ha trascorso la sua vita praticamente sempre in Africa, prima in Burundi, poi in Ruanda, quindi in Congo RD, ma anche in Uganda e Tanzania. Nel 1992 rientrò in Italia per assistere il padre malato. Il p. Gianni Nobili, comboniano, che lo aveva conosciuto in Congo RD, lo invitò a nella baracc…

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