GEOPOLITICA DELLA SALUTE / NELLE MANI DEI PRIVATI
Parecchi anni fa, in taxi a Nairobi, ricordo il conducente che, con sarcastica nonchalance, mi segnalava il vantaggio della mia presenza a bordo nella malcapitata eventualità di un incidente stradale. Se ce ne fosse stato bisogno, la disponibilità della mia carta di credito avrebbe permesso anche a lui di accedere al pronto soccorso. La fruibilità del suo diritto alla salute dipendeva dai clienti, insomma. Stiamo parlando di due decenni fa e già allora la privatizzazione della salute in Kenya rivelava le sue aberranti manifestazioni dalle prime fasi della vita, incluso il fatto – come raccontava il taxista – che anche per partorire in ospedale si doveva sostenere un costo che la maggior parte della popolazione non poteva permettersi. Le cose non sono mutate, malgrado l’agenda dello s…
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