Filippine, sudore e sangue tra i contadini
Stefano Vecchia è giornalista dal 1990. Laureato in lingua e letterature giapponese all'Università di Torino, attualmente è corrispondente in Asia per il quotidiano Avvenire. Ha lavorato alla rivista Popoli, a Quaderni Asiatici e all'agenzia Asia News.
Nonostante uno sviluppo ricco di contraddizioni e una diversificazione produttiva stimolata dagli investimenti stranieri e resa necessaria dal mercato dell'esportazione, le Filippine restano un Paese agricolo. Il loro suolo in parte vulcanico è generalmente fertile e raccolti, esclusivi o a rotazione sono possibili durante tutto l'arco dell'anno.
Riso, granoturco, noce di cocco, canna da zucchero, abacà, tabacco e ananas non solo rappresentano una fonte di reddito e spesso di alimentazione primaria per buona parte del…
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